Destinazione Marte
Spirit e Opportunity, atterrate il 4 e
il 25 gennaio 04, hanno raggiunto zone dove si suppone
che miliardi di anni fa l'acqua in forma liquida potrebbe aver contribuito ai processi geologici vicino alla
superficie.
Le misurazioni all'infrarosso indicano che il sito di atterraggio di Opportunity nella zona di
Terra Meridiani mostra tracce di una forma di ematite che, sulla terra, si forma solo in presenza di acqua.
Secondo alcune ricerche, il cratere di Gusev (sito di atterraggio di Spirit)
era un tempo un bacino alimentato dalle acque di un enorme canalone.
Il fondo del bacino in cui si è posato il rover potrebbe essere stato il
letto di un lago che periodicamente si riempiva e si svuotava d'acqua. Può sembrare un peccato che i
rover
non vadano a osservare da vicino i canaloni, le chiazze di polvere, i siti in cui potrebbero trovarsi i ghiacciai,
o le altre decine di luoghi affascinanti scoperti negli ultimi anni, ma la sicurezza offerta da questi posti è
importantissima per la riuscita della missione.
Spirit e Opportunity visiteranno comunque siti molto interessanti.
Del resto queste sonde di superficie non hanno bisogno solo di zone pianeggianti vicine all'equatore dove
poter atterrare, ma esigono anche bassi livelli di polvere, poche rocce sporgenti e venti moderati.
Il fatto che due siti di interesse come Gusev e Terra Meridiani siano
stati considerati abbastanza sicuri
per tentare l'atterraggio è stato un sollievo per gli scienziati impegnati nella missione.
Anzi Terra Meridiani è un sito quasi troppo bello per essere vero: si tratta di uno dei pochi
luoghi sul pianeta dove siano state individuate tracce della presenza di minerali associati
all'acqua, è il sito di atterraggio più piatto, più liscio e più sicuro che si possa desiderare
e si trova molto vicino all'equatore.