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A differenza di Sojourner, il lander ha cominciato a lander3.gif (18772 byte)compiere rilevamenti fin dalla sua entrata in atmosfera, misurando temperature e pressioni in funzione della quota (ad 80 km di quota, ad esempio, si è registrata una temperatura di –170 °C, la più bassa mai misurata su Marte), e usando gli accelerometri installati a bordo per determinare l’efficienza del’atmosfera nel ridurre la velocità del modulo di rientro e stimarne in questo modo la densità (parametro di estrema importanza, come vedremo, anche per la prossima missione Mars Global Surveyor). Una volta al suolo, il lander di Pathfinder (che è stato ribattezzato Carl Sagan Memorial Station in onore del grande scienziato e divulgatore recentemente scomparso)lander2.gif (9631 byte) ha dispiegato regolarmente i suoi "petali" ed ha aspettato che sorgesse la prima alba per cominciare il suo lavoro di reporter da un altro mondo. Oltre alle immagini panoramiche di Marte (alcune delle quali ritraggono anche lo stesso Sojourner in esplorazione), la stazione ha iniziato ad analizzare il clima del posto, trovando alcune differenze coi dati raccolti dai Viking vent’anni prima, ma anche confermando diverse osservazioni. Durante i primi tre giorni marziani (ricordiamo che il giorno marziano è di 24,6 ore) è stata portata a termine la maggior parte delle misure e degli esperimenti principali del lander. Nei seguenti 27 giorni sono state riprese altre panoramiche di Marte, immagini di nubi e del satellite Phobos; inoltre è continuata l’analisi meteorologica al fine di evidenziare variazioni climatiche a medio termine e per una stima più significativa delle escursioni termiche e della variazione dei venti. Le temperature minime e massime del sito di atterraggio non sono comunque cambiate di molto nel corso dei giorni, mantenendosi su valori di –76 e –12 °C. La pressione atmosferica è risultata invece estremamente altalenante ed ha manifestato da due a quattro picchi al giorno, interpretati come effetti di maree termiche su scala globale in grado di muovere polvere, ghiaccio d’acqua e nubi di vapore all’interno dell’atmosfera. La massima escursione di lander4.gif (35489 byte)pressione rilevata durante la missione è stata di 0,3 millibar, pari al 4% della pressione totale. Il venticinquesimo giorno della missione l’IMP del lander ha fotografato in sequenza il sorgere del sole su Marte: è stata la prima alba marziana mai osservata così in dettaglio.