I due satelliti di Marte, Deimos e Phobos, sono corpi simili a due
piccoli asteroidi. Entrambi hanno la forma di una patata dalla superficie scura e
ricoperta di piccoli crateri. Deimos misura 28 x 23 x 20 km, Phobos 16 x 12 x 10 km.
Entrambi girano attorno al pianeta su un'orbita pressoché parallela all'equatore e a una
distanza straordinariamente vicina alla superficie di Marte: Deimos a 23.400 km (circa 7
raggi planetari) e Phobos ad appena 9700 km (2,7 raggi). Phobos, oltre alla particolarità
di sfrecciare così vicino a Marte, (compie un giro completo in poco più di 7 ore e
mezza), si è rivelato un corpo molto leggero (ha una densità circa due volte
quella
dell'acqua). Per di più, a causa di effetti di marea, è destinato a precipitare sulla
superficie del pianeta in circa 100 milioni di anni. Tutte queste singolarità, prima che
le sonde lo fotografassero da vicino rivelandone l'aspetto asteroidale, indussero alcuni
astronomi a formulare l'ipotesi che Phobos fosse un satellite artificiale messo in orbita
da una civiltà marziana ormai estinta! Secondo un'opinione corrente, Deimos e Phobos
potrebbero essere due asteroidi sfuggiti dalla loro abituale "cintura" e
catturati da Marte.