Il giorno successivo a quello dellatterraggio, dalla
sonda è sceso lentamente lungo una rampa
estensibile un piccolo veicolo a sei
ruote denominato Sojourner (11 chilogrammi, 63 centimetri di lunghezza per 48 di
larghezza ed un costo di 25 milioni di dollari) con strumenti per lo studio della
superficie del pianeta (uno spettrometro a raggi x simile ad uno stetoscopio, montato su
un braccetto estensibile), una macchina fotografica stereoscopica in bianco e nero sul
lato anteriore ed una normale a colori montata sul lato posteriore. La camera
stereoscopica dispone di due obiettivi e ciascuno di loro può essere dotato a comando di
12 "filtri" colorati. Particolari sospensioni delle sei ruote di 12 centimetri
gli consentono di superare ostacoli fino a 30 centimetri, mentre un sistema di
intelligenza artificiale è stato programmato per riconoscere ed aggirare eventuali
ostacoli di maggiori dimensioni.
La sua
limitazione maggiore consiste nella dipendenza dal lander per le comunicazioni con la
Terra. Allontanandosi troppo il piccolo robot perderebbe ogni contatto con il Controllo
missione. Lalimentazione elettrica è assicurata da un pannello con 200 celle
fotovoltaiche che generano 16 Watt, e da 9 batterie al litio che forniscono energia ai
motori a corrente continua, e alle apparecchiature elettroniche. Il "cervello"
del robottino è un normale microprocessore Intel 80C85 con soli 6.500 transistor (contro
i 5,5 milioni di un Pentium). Per tenere al caldo le apparecchiature elettroniche nella
gelida notte marziana in cui il termometro scende dai 15 gradi del giorno a 32 gradi sotto
zero, allinterno del robot vi sono tre pillole di plutonio-238 che emettono calore.
Sojourner è stato progettato al JPL da Giulio Varsi e Donna Shirley. Il veicolo si è
mosso su una superficie di alcuni metri quadrati attorno
ai luogo
dellatterraggio ad una velocità di circa 60 centimetri al minuto. Il suo programma
di ricerca è stato concentrato nei primi due giorni di missione per essere sicuri della
ritrasmissione dei dati. Sojourner è stato il primo mezzo meccanico manovrato dalla Terra
a sbarcare su Marte. Ai suoi comandi, a Pasadena, lingegnere della Nasa Brian
Cooper, orgoglioso di essere "il primo uomo a guidare su Marte". Le prime
immagini sono state usate per comporre una foto panoramica del
terreno che circonda il punto di caduta del Pathfinder, e scegliere il percorso per il
Sojourner. Dati e foto impiegano 11 minuti per coprire i 120 milioni di chilometri che
separano Marte dalla Terra. Le centinaia di foto, le prime da Marte in 21 anni, mostrano
un panorama di roccia e sabbia rossicci, con una serie di colline in
lontananza. Il luogo dove si è posata la sonda è una gigantesca valle alluvionale,
scavata da fiumi primordiali, dove lacqua di un tempo ha portato a valle le pietre
che si notano nelle immagini. I ricercatori stimano che il fiume che ha scavato la Ares
Vallis abbia avuto una portata mille volte superiore a quella dellattuale Rio delle
Amazzoni. Le foto hanno quindi rivelato che su Marte cera acqua in gran quantità,
che scorreva in fiumi e torrenti levigando rocce e trasportando pietre. Contrariamente ai
luoghi dove si erano posati le sonde Viking, 21 anni fa, nella Valle di Ares vi sono tante
pietre rotonde, trasportate dallacqua. Molte di queste pietre sono inclinate nella
stessa direzione e fanno pensare che una stessa corrente vi sia passata sopra. Su una
collina appaiono diversi strati che potrebbero essere sedimenti di epoche successive o
terrazze scolpite dallerosione, e alcuni tratti indicano unazione
dellacqua. Lera in cui, secondo gli scienziati, la temperature su Marte era
tale da permettere allacqua di mantenere la sua forma liquida (né troppo freddo da
gelare, né troppo caldo da evaporare) risalirebbe invece ad un periodo, tra i 3,6 ed i
4,5 miliardi di anni fa. Nellanno marziano (687 giorni) che si prevede durerà la
missione del veicolo-madre (il robottino, progettato per una autonomia di una settimana,
ha funzionato perfettamente per circa tre mesi), Pathfinder fornirà dati su atmosfera,
meteorologia, geologia e composizione delle rocce. Anche la sonda principale riprende
immagini con una fotocamera stereoscopica che può elevarsi fino a 170 centimetri
daltezza. Il costo totale della missione è stato di 245 milioni di dollari.