Poco dopo il movimentato
atterraggio, allalba del secondo giorno su Marte, il Sojourner ha incontrato un primo problema, essendo rimasto con una ruota sotto lairbag
ormai sgonfio. Sono state necessarie alcune manovre comandate da Terra per farlo
scendere dalla rampa e cominciare la sua passeggiata.
La prima roccia studiata da vicino è stata Barnacle Bill,
situata
a soli 36 centimetri dal lander, un piccolo sasso butterato la cui composizione ha destato
qualche sorpresa essendo risultata ricca di quarzo (SiO2), che nelle meteoriti basaltiche
ritenute di origine marziana non è molto comune. Dal punto di vista mineralogico, sebbene
lanalisi non sia conclusiva, Barnacle Bill potrebbe essere classificata come
andesite, un tipo di roccia vulcanica piuttosto comune sulla Terra, ma la cui presenza su
Marte sarebbe indice di processi di differenziazione che metterebbero in discussione gli
attuali modelli sullattività geologica del pianeta. Il sesto giorno marziano il
rover ha avuto un piccolo incidente, andando a sbattere contro
Yogi, una pietra decisamente più grande di Barnacle Bill.
Lurto ha destato qualche preoccupazione, ma fortunatamente non ha avuto conseguenze.
Una delle difficoltà nella guida del rover è che il robot non è completamente
automatico e daltronde non può nemmeno essere telecomandato da Terra in tempo
reale: ogni segnale, infatti, impiega circa undici minuti a percorrere la distanza
Terra-Marte (che, nei primi giorni di luglio, è di circa 1,3 UA), per cui
uneventuale risposta terrestre ad un ostacolo arriverebbe al rover con un ritardo di
ben 22 minuti. È per questo motivo che Sojourner dispone di sistemi di controllo
automatici ed è costretto a mantenere una così bassa velocità di crociera.
Nei
giorni (marziani) seguenti, Sojourner ha studiato altre rocce dai nomi evocativi quali
Scooby Doo, Calvin e Hobbes. Per saggiare la consistenza del suolo, testare le capacità
di movimento ed ottenere spettri più significativi delle rocce analizzate, il rover ha
utilizzato le sue ruote anteriori come piccole scavatrici: in questo modo, ad esempio, ha
rimosso la polvere che ricopriva la superficie di Yogi prima di appoggiare su di esso lo
spettrometro APX.