La missione Pathfinder lascia in eredità una mole immensa di dati
da analizzare e risultati da interpretare. Nel campo scientifico e in quello tecnologico
non mancheranno sicuramente le ricadute di questa eccezionale missione. Il comportamento
di Pathfinder nellatmosfera marziana, ad esempio, sarà tenuto in debito conto già
dalla vicinissima missione Mars Global Surveyor che il prossimo 11 settembre 1997,
una volta raggiunto il pianeta Marte, ne utilizzerà latmosfera come freno per
circolarizzare la propria orbita. Le precise conoscenze dei parametri atmosferici marziani
(in particolare la densità in funzione della quota) saranno quindi di sicura utilità.
Pathfinder, comunque, rappresenta una pietra miliare soprattutto per quelle future
missioni esplorative che intendano adottare e sviluppare la filosofia della ricerca
tramite robot semiautomatici ed automatici, in grado di vagabondare per le superfici dei
pianeti del sistema solare come inviati speciali dalla Terra.